RECETTORI ARTICOLARI E PREVENZIONE DI UN INFORTUNIO

 

L’arte del test muscolare kinesiologico usato come strumento valutativo per l’equilibrio energetico del corpo, offre delle meravigliose possibilità anche nel comprendere quali articolazioni sono sotto stress e nel permettere di riportarle in equilibrio.

Hyperton-X è un metodo di Kinesiologia Specializzata, non è una forma di Fisioterapia o di ginnastica propriocettiva ma è un “riequilibrio di precisione” fatto sul corpo e va considerato come un sistema di lavoro integrato che migliora la performance e previene gli stress.

Da sottolineare che senza un duro allenamento programmato non si può fare niente. Hyperton-X è una tecnica usata sin dal 1982 con degli ottimi risultati sportivi.  

Il metodo Hyperton-X lavora innanzitutto sui muscoli ipertonici.

L’ipertonicità porta ad una riduzione del movimento e ad un minore reclutamento delle fasce muscolari (quindi minore forza!) e in alcuni casi, anche a del dolore muscolare.

Un altro aspetto legato con l’Hyperton-X è la capacità di riportare la propriocezione muscolo-articolare in equilibrio. Molto probabilmente Hyperton-X  lavora sui recettori superficiali della pelle e sui meccanorecettori delle articolazioni.

Nella sua completezza del metodo si riequilibrano prima i muscoli ipertonici legati all’articolazione dopo di che si passa a riequilibrare l’area articolare. L'articolazione è riequilibrata prima che si crei un trauma per questo la tecnica Hyperton-X per le articolazioni è un'ottima prevenzione contro gli infortuni.

knee problem

Quando l’atleta “sente” il suo corpo in equilibrio migliora le capacità coordinative e la forza muscolare. In quel momento si raggiunge la peak performance dove mente e corpo sono una meravigliosa ed unica struttura integrata.

Hyperton-X (modulo quattro) verifica e corregge tre tipologie di stress articolare

  

- Stato iper-compresso

 

- Stato iper-allungato

 

- Articolazione con stress laterale

 

Il percorso Hyperton-X sui muscoli e le articolazioni si conclude in 4 incontri. Il primo dei quali di una sola giornata mentre quelli successivi di 2 giorni cadauno.

Il prossimo corso si terrà a Conegliano (TV) Domenica 27 Maggio dalle 9.30 alle 18.30

 

 

MODULO 1 - Hyperton-X

Lavora sui muscoli che sono in ipertonia, agisce positivamente in questi aspetti:

- DOLORE (dovuto a cadute o disarmonia della forza muscolare)

- DEBOLEZZA MUSCOLARE (mancanza di reclutamento di fibre muscolari!)

- RIDOTTA AMPIEZZA DEL MOVIMENTO ARTICOLARE 

 

Modulo 1 durata 9 ore circa (una giornata)

1) Teoria applicativa universale

2) Come fanno i muscoli a diventare Ipertonici

3) Cause della Ipertonia Muscolare

4) Uso e Abuso delle cellule a fuso

5) Articolazione Sacro-Spinale-Craniale e muscoli associati

6) Coinvolgimento Endocrino e Muscoli Ipertonici

7) NeuroLinfatici, NeuroVascolari e Meridiani

8) Muscolo Indicatore Deltoide Anteriore e Medio. Test in Contrazione ed in Estensione e correzione Hyperton-X

9) Muscoli, Fibre e Cellule a Fuso

10) Trattamento dei muscoli dopo l’allenamento

11) Potenziale Corrente e Pieno Potenziale

12) Limitazione del movimento: il dolore e debolezza muscolare

13) I grandi 8. Movimento, test in Contrazione ed Estensione e Correzioni: Diaframma; Flessore Lungo dell’Alluce; Flessore Comune delle Dita dei piedi; Gastrocnemio;  Soleo; Grande Gluteo; Ischiocrurali; Trapezio Superiore

14) Dimostrazione degli 8 secondari

 

Pre-requisiti: Il corso è aperto a tutti, sia amatoriali che professionisti. Conoscenze di anatomia umana sono consigliate.

Prossimo corso: 27 Maggio a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357 Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale 

 

I CAMPIONI DELLO SPORT CHE LO HANNO USATO

René Felton Besozzi Campionessa Californiana dei 100 metri ostacoli (1984). Renè è istruttore del metodo e lo ha usato con suo figlio Andrew Howe più volte campione europeo nel salto in lungo e corsa ostacoli(2006 e 2004).andew howe renee felton

Dr. Kay McCarroll, riscosse grandi successi in atleti nel mantenere alte le prestazioni durante delle gare estenuanti come l’Ultra Maratona dei Sei Giorni (Six Day Ultra Marathon-1984) e durante il Triathlon London Paris del settembre 1985. 
Dave Long fu un corridore che percorse lunghe distanze e ebbe notevoli benefici con l’Hyperton-x nel mantenere la performance.

Pat Cash, tennista, vinse il torneo di Wimbledon nel 1987

Tracey Wickham, nuotatrice, vinse l’oro nel 1978 nei 200 e 400

Mark Stockwell, nuotatore, vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984.
Squadra Rugby del Queensland (Australia), Squadra Baseball professionistico Hawaii e molti altri sportivi di spicco in Australia.

Nell’autunno 2017 Renè Felton Besozzi è volata in America per aiutare il pluricampione americano Edwin Moses colpito da EDWIN MOSES romaaneurisma cerebrale, attraverso un specifico metodo di Hyperton-X fatto in piscina Edwin Moses si è completamente ristabilito senza riportare conseguenze.  

 

ISCRIVITI ADESSO! 

27 Maggio a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357

Orari: dalla 9.30 alle 18.30 circa

Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale 

La Ripetizione Continuata di un Movimento, come durante un allenamento, o un gesto lavorativo ripetuto  o la vita sedentaria crea tensioni e microtraumi ai tuoi muscoli fino ad arrivare a sentire dolore.

SPORTS KINESIOLOGY lavora sui muscoli ipertonici e sull’organizzazione neurologica dei principali sistemi di sopravvivenza del corpo. Sports Kinesiology non è solo per atletianche se gli atleti potranno ottenere il massimo del beneficio.

 

ISCRIVITI ADESSO! 

27 Maggio a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357

Orari: dalla 9.30 alle 18.30

Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale

 

 

 

IL RECUPERO DOPO UN TRAUMA SPORTIVO

Tempo fa scrissi un articolo sulla prevenzione degli infortuni nello sport o perlomeno su cosa si può fare usando le tecniche di Kinesiologia Applicata. Mi sembra giusto affrontare il problema anche sul cosa fare dopo che un atleta si è fatto male e di come si può agire con le tecniche di Kinesiologia Applicata.

Il recupero articolare e muscolare è di competenza di figure sanitarie abilitate come fisioterapisti, masso fisioterapisti, medici fisiatri o altre figure simili.

In Kinesiologia Applicata si cercano e si correggono le connessioni energetiche, emotive e neurologiche con il trauma, quando questi aspetti sono stati riequilibrati la persona ha più forza fisica, maggiore coordinazione e lucidità mentale.  

Nel momento in cui un atleta si sta facendo male ci sono tutta una serie di “meccanismi” che si possono attivare. Sono meccanismi che ripeto, non c’entrano niente con il recupero muscolare o articolare dell’atleta ma che sono fondamentali per una “pulizia neurologica” ed emozionale dei singoli muscoli e/o del gesto atletico.

In base alla mia personale esperienza frutto di più di 20 anni di lavoro come kinesiologo, le problematiche energetiche/neurologiche o emotive che nascono in seguito ad un trauma possiamo distinguersi in diversi meccanismi e spesso sono un mix di tutti questi:

 

1) Meccanismo Reattore/Reattivo

2) Coinvolgimento del diaframma e modifica della postura

3) Coinvolgimento recettori dei muscoli della nuca e/o della caviglia

4) Ipertonicità di muscoli coinvolti nel trauma

5) Reattività della catena muscolare coinvolta nella postura che ha portato al trauma

6) Stress emozionale e modifiche del gesto atletico

7) Squilibri biochimici non patologici ma che creano tensioni nel corpo

 

1) Meccanismo Reattore/Reattivo

Il muscolo Reattore è un muscolo che durante un attività fisica si è iper-contratto in seguito ad una caduta o altro trauma ed ha stravolto il naturale rapporto con altri muscoli.

Ad esempio si può stravolgere il rapporto agonista/antagonista creando una forte contrazione delle cellule a fuso dell’agonista a tal punto che l’antagonista ha dovuto indebolirsi più del dovuto per non spaccarsi.

In questo modo il meccanismo agonista/antagonista non ha più un suo equilibrio ma l’antagonista (m. reattivo) si mantiene ipo-tonico ogni volta che il muscolo agonista (reattore) si attiva.

Le conseguenze posso essere diverse come ad esempio una tendenza a ripetere il trauma sulla stessa articolazione fino a quando il meccanismo neurologico non è stato corretto. Ad esempio può accadere che una caviglia che ha avuto una distorsione è indebolita fino a quando non si toglie il meccanismo della reattività.

Un altro esempio è quando c’è un trauma simile al colpo di frusta (ad esempio sul Rugby) dove i muscoli flessori del collo ed i muscoli estensori del collo sono attivati creando un meccanismo di reattività.

Quando arriva una violenta percossa nel corpo come durante un contatto fisico o un incidente d’auto, i muscoli flessori del collo improvvisamente  si contraggono per contrastare la spinta posteriore. La testa ritorna molto velocemente in flessione e di conseguenza i muscoli estensori del collo reagiscono e si contraggono per rallentare una flessione troppo brusca.

Colpo di frusta 2 copia

Altri aspetti neurologici legati con il colpo di frusta sono i traumi neurologici che portano ad uno squilibrio nella camminata oppure a squilibri che si manifestano solo quando l’atleta fa un gesto atletico complesso (stress del sistema vestibolare, labirintico, oculare, eccetera). 

Fondamentalmente nel modello del muscolo reattivo un muscolo interferisce e si sovrappone ai segnali dell'altro. Alcune volte si arriva al punto che i muscoli testati sono estremamente inibiti fino a quando non si corregge il meccanismo neurologico.

 

2) Coinvolgimento del diaframma e modifica della postura

Quando vogliamo rilassarci l’espirazione ci aiuta a lasciare andare le tensioni. Quando vogliamo o dobbiamo combattere contro un trauma (ad esempio una caduta) il diaframma si contrae nell’impatto ed i muscoli si irrigidiscono pronti a proteggere il corpo.diaframma psoas

Il diaframma è sicuramente il primo muscolo che si contrae durante il trauma. Questo è un meccanismo naturale di difesa che abbiamo.

Il diaframma si blocca, gli addominali si contraggono per prepararsi all’impatto. La spina dorsale e tutta la muscolatura si contrae.

Terminato l’apice del trauma il corpo in apparenza ritorna com’era ma in realtà alcune aree hanno registrato lo stress e cambiato lo stato di tensione.

Un diaframma “non libero” causa tensioni alla spina dorsale e spesso è la causa di una debolezza del muscolo Ileopsoas (reattività diaframma/psoas) che accentuerà lo stress sulla colonna vertebrale e soprattutto la stabilità dell’osso del tallone.

Nella tecnica di Kinesiologia Applicata dell’Hyperton-X il diaframma è il primo muscolo che si corregge.

 

3) Coinvolgimento recettori dei muscoli della nuca e/o della caviglia

Una tecnica fra le più facili e sicuramente fra le più efficaci che uso quando la persona ha subito un trauma è la Tecnica del Richiamo del Trauma.

I muscoli sotto la nuca sono ricchissimi di cellule a fuso, probabilmente perché la testa deve muoversi velocemente e seguire un avvenimento come ad esempio una palla che arriva e preparare il corpo alla risposta. Le caviglie sono invece le nostre “sentinelle” della parte inferiore del corpo. Tanti muscoli sono coinvolti nella stabilità della caviglia come i peronieri,  il tricipite della sura ed i tibiali.

Le caviglie sono ricche di recettori e secondo questa metodica kinesiologica sono in grado di registrare lo stress del trauma e mantenere la tensione sul corpo.

Nella Kinesiologia Applicata si interviene creando una connessione fra caviglia e punto del trauma e testando un Muscolo Indicatore che mi monitora la presenza o meno di uno stress e successivamente correggere il circuito neurologico che ha in memoria lo stress.

4) Ipertonicità di muscoli coinvolti nel trauma

Un muscolo correttamente funzionante in contrazione ha una frequenza che va tra i 39 e i 59 millivolt (mv). Questo intervallo indica che quel muscolo è in omeostasi, in equilibrio.

Quando la frequenza è inferiore ai 39 millivolt il muscolo è ipo-tonico, quando la frequenza è maggiore di 59 millivolt il muscolo è in iper-tonicità.

Che io sappia non esistono specifici strumenti che permettano un monitoraggio continuo della esatta frequenza in millivolt di un muscolo. Con il Test Kinesiologico si può intervenire durante il movimento e riportare il muscolo alla giusta tonicità.

Imparare a fare correttamente il test kinesiologico è un’arte e solo questa metodica permette una valutazione di un muscolo durante l’attivazione di gesti atletici specifici.

Con la tecnica di Kinesiologia Applicata conosciuta come Hyperton-X si trovano i muscoli che sono fuori del range ottimale di funzionamento e 99 volte su 100 il primo muscolo che bisogna correggere è il diaframma.

Secondo Frank Mahony scopritore della tecnica Hyperton-X le correzioni di questo metodo di Kinesiologia Applicata lavorano sui muscoli ipertonici. A mio modesto parere il metodo lavora sui muscoli che non hanno un’adeguata tonicità (sia in iper che in ipo).

 

I punti

5) Reattività della catena muscolare coinvolta nella postura che ha portato al trauma

6) Stress emozionale e modifiche del gesto atletico

7) Squilibri biochimici, non patologici, nati in seguito al trauma

Saranno trattati nel prossimo articolo

 

MODULO 1 - Hyperton-X

 

Lavora sui muscoli che sono in IPERTONO, agisce positivamente in questi aspetti:

- DOLORE (dovuto a cadute o disarmonia della forza muscolare)

- DEBOLEZZA MUSCOLARE (mancanza di reclutamento di fibre muscolari!)

- RIDOTTA AMPIEZZA DEL MOVIMENTO ARTICOLARE 

 

Modulo 1 durata 9 ore circa (una giornata)

1) Teoria applicativa universale

2) Come fanno i muscoli a diventare Ipertonici

3) Cause della Ipertonia Muscolare

4) Uso e Abuso delle cellule a fuso

5) Articolazione Sacro-Spinale-Craniale e muscoli associati

6) Coinvolgimento Endocrino e Muscoli Ipertonici

7) NeuroLinfatici, NeuroVascolari e Meridiani

8) Muscolo Indicatore Deltoide Anteriore e Medio. Test in Contrazione ed in Estensione e correzione Hyperton-X

9) Muscoli, Fibre e Cellule a Fuso

10) Trattamento dei muscoli dopo l’allenamento

11) Potenziale Corrente e Pieno Potenziale

12) Limitazione del movimento: il dolore e debolezza muscolare

13) I grandi 8. Movimento, test in Contrazione ed Estensione e Correzioni: Diaframma; Flessore Lungo dell’Alluce; Flessore Comune delle Dita dei piedi; Gastrocnemio;  Soleo; Grande Gluteo; Ischiocrurali; Trapezio Superiore

14) Dimostrazione degli 8 secondari

 

Pre-requisiti: Il corso è aperto a tutti, sia amatoriali che professionisti. Conoscenze di anatomia sono consigliate.

 

Prossimo corso: 15 Aprile a Udine località Tricesimo 

Info ed ISCRIZIONI AL 393.3362355 Giovanni Pontelli

Costo 145 Manule e Attestato Internazionale compresi 

115 Euro per chi si iscrive entro il 08/04
Posti limitati: 18 iscritti

 

L’acqua è sicuramente l’alimento più importante della vita ed in ogni attività sportiva.bere acqua web

Sfortunatamente è anche il nutriente più carente in molti sportivi. Ora mi dirai che non sei di quella categoria perché sei uno sportivo che beve molta acqua!

Forse hai ragione ma andiamo per ordine.

Che cosa può accadere se non bevo abbastanza?

Una piccola carenza di acqua può avere molto influenza sulla nostra salute e sulla competizione sportiva.

Una disidratazione rallenta il volume del sangue che a sua volta porta ad una riduzione del sangue che arriva al cervello, muscoli, organi, ghiandole e in molte altre aree del corpo.

 

Abbassando il volume di sangue si possono causare i seguenti problemi:

- Riduzione di ossigeno e di globuli rossi che arrivano ai muscoli

- Riduzione del trasporto dei nutrienti compresi gli zuccheri i grassi e gli amminoacidi.

- Riduzione della disintossicazione di anidride carbonica

- Riduzione dell’attività ormonale che aiutano la regolazione dell’attività muscolare.

- Riduzione dello smaltimento dei lattati (acido lattico)

- Riduzione della funzione cardiovascolare con conseguente accelerazione dei battiti cardiaci

- Riduzione della contrazione muscolare

- Riduzione del meccanismo della sudorazione

- I crampi muscolari sono associati alla disidratazione e alla perdita di sodio

- Riduzione della memoria e lunaticità emozionale

- Diminuzione della coordinazione occhio/mano

 

Come valutate se stai bevendo abbastanza acqua

a) La sensazione di sete arriva tardi rispetto a quando il corpo ha veramente necessità di acqua, si è calcolato che il segnale arriva quando si è già disidratati di almeno un 2 %

I reni rispondono velocemente alla carenza di acqua rallentando la formazione delle urine. Quindi se si diminuisce la quantità di pipì può già essere un segnale di disidratazione.

b) Un segnale importante è il colore delle urine, tralasciando la pipì fatta di prima mattina, tutta l’altra pipì dovrebbe essere chiara o quasi chiara, più il colore è scuro e più è un segnale di mancanza di acqua.

c) In Kinesiologia Specializzata il test dell’idratazione lo si fa tirando leggermente la pelle mentre si testa un Muscolo Indicatore. Se il Muscolo Indicatore si inibisce indica uno stress nell’idratazione del corpo. Sempre con la Kinesiologia Specializzata si può capire se il nostro corpo sta utilizzando al meglio quell’acqua oppure se va abbinata a un succo o altro.

d) Nelle persone anziane la disidratazione la si vede con maggiore facilità perché tirando leggermente la pelle il tessuto rimane sollevato.

 

Quanta acqua bere?bottiglia acqua

La storia di dover bere almeno 2 litri di acqua al giorno non è valida per tutti, la quantità dipende molto dal tipo di attività svolta, dalla stagione (in estate sudiamo di più).

Se siamo sotto stress la necessita del nostro corpo di acqua è maggiore a causa di una maggiore attività del sistema nervoso e delle ghiandole del corpo.

 

Acqua e Sport

Tutti dovremmo avere la sana abitudine di bere acqua durante il giorno, meglio se lontano dai pasti.

Uno sportivo dovrebbe costruire l’idratazione ottimale durante tutti i giorni della propria vita. Quando c’è la competizione o l’allenamento l’acqua va modulata per non appesantire troppo lo stomaco.

In pratica vuol dire che bisogna bere come abitudine e quando c’è l’attività sportiva bere fino a 15/20 minuti prima dell’inizio della competizione o dell’allenamento. Durante la competizione/allenamento continuare a bere ma in dosi tali da non appesantire lo stomaco. Le dosi variano molto in funzione del tipo di attività e da persona a persona.

 

Che tipo di acqua bere?

Già, perché ci sono acque più ricche in minerali ed altre povere in minerali. Alcuni minerali disciolti in acqua sono più importanti di altri perché aiutano la regolazione della quantità di acqua assorbita.

Il sodio contenuto anche nel comune sale da cucina (NaCl) è importante nella prevenzione dei crampi da fatica e nella regolazione dell’assorbimento intestinale dell’acqua. È stato calcolato che per ogni litro di acqua che sudiamo si possono perdere da 1 gr. a 5 gr. di sodio per ogni ora.   

Il sodio è un elemento molto importante nel metabolismo umano (il fabbisogno giornaliero è circa 4 grammi)

Il potassio anche potrebbe aiutare alcuni atleti soprattutto quelli che hanno un basso livello di sodio.

Una semplice aggiunta della punta di un cucchiaino di sale integrale in un litro di acqua crea una bevanda isotonica, favorisce l’assorbimento dell’acqua intestinale e previene i crampi.

Le bevande chiamate isotoniche hanno la capacità di far assorbire velocemente l’acqua ingerita. Gli zuccheri che sono contenuti al loro interno non c’entrano niente con l’acqua necessaria al corpo ma possono servire per dare energia di pronto consumo.

Fonti:

Phil Maffetone books and web site;

 

PREVENZIONE degli INFORTUNI SPORTIVI

ed HYPERTON-X

 

Uno sportivo che sia amatoriale o professionista deve fare attenzione a ciò che può fare per prevenire e per mantenere il corpo in buona salute.

Le azioni preventive che di base dovrebbero essere messe in atto da tutti (sportivi e non) per tenerci in salute riguardano:

1. Sana alimentazione adeguata al proprio stile di vita

2. Attivazione di pensieri/emozioni proattive che portino ad azioni positive per la propria salute

3 Attività fisica corretta

In Kinesiologia Applicata questi fattori vengono rappresentati con un triangolo chiamato triangolo della salute dove ogni lato deve essere in equilibrio rispetto agli altri.triangolo della salute

Questi sono tre punti essenziali che valgono per tutti.

 

Uno sportivo che sia amatoriale o che sia un professionista ha bisogno poi di prestare attenzione ad altri fattori come

1. Un abbigliamento adeguato allo sport (protezioni, scarpe adatte, eccetera)

2. Una biomeccanica del movimento che sia corretta per le articolazioni

3. Un adeguato riscaldamento (warm up) e scarico finale (cool down)

 

Chi sostiene le Articolazioni?

Le articolazioni sono sostenute da muscoli, tendini e legamenti. Quando i muscoli mantengono una giusta tonicità fra di loro un’articolazione non viene messa sotto stress e le lesioni si possono verificare solo attraverso altre cause come i traumi o malformazioni congenite.

 

Ad esempio l’articolazione del ginocchio ha bisogno di diversi muscoli per avere stabilità e movimento.

Hyperton X Ginocchio

In particolare abbiamo il quadricipite, il tensore della fascia lata, ischiocrurali, popliteo, sartorio, muscoli adduttori. Altri muscoli possono influenzare la stabilità del ginocchio come il flessore lungo dell’alluce, gastrocnemio, grande gluteo fino ad arrivare a dover armonizzare l’articolazione del gomito opposto al ginocchio.

 

Basta che uno solo di questi muscoli non sia in equilibrio per causare un primo stress al ginocchio. Ognuno di questi muscoli può avere poca tonicità oppure troppa tonicità rispetto a tutti gli altri. Con il passare del tempo e degli allenamenti una semplice tensione diventa poi un piccolo dolore che subito con l’aiuto di un buon fisioterapista passa. Ma questo dovrebbe essere un campanello d’allarme che qualche muscolo non si trova in equilibrio.

Il metodo Hyperton-X è una forma di Kinesiologia Applicata che trova e corregge i muscoli che sono ipertonici e che quindi sono in disarmonia con l’equilibrio muscolare del corpo.

Tutti i muscoli nell’Hyperton-X vengono resettati e portati alla stessa tonicità. In questo modo l’atleta o la persona comune che riceve l’Hyperton-X migliora la capacità coordinativa, il recupero della fatica, e l’equilibrio delle articolazioni.

 

L’Hyperton-x  è nato nel 1984 dal kinesiologo americano Frank Mahony oltre alla capacità di equilibrare i muscoli e quindi diFrankMahoney prevenire i traumi articolari il metodo è stato usato su persone con una varietà di altri stress come: difficoltà di apprendimento, difficoltà di lettura, scarse abilità matematiche, poca concentrazione e comprensione, limitata capacità coordinativa, confusione mentale, ridotto arco di movimento muscolare, poca memoria, bassa autostima.

Frank Mahony lavorando in una clinica con bambini con difficoltà neurologiche di dislessia e di apprendimento, vide anche delle risoluzioni in 6 persone sottoposte al test di Romberg. Gli interessati risolsero il loro problema in soli 2 mesi di trattamento quando invece di solito servono 2 anni. Hyperton-X ha delle grosse interazioni e possibilità anche con l’equilibrio neurologico.

 

Hyperton-X agisce sulla Riduzione dell’arco di movimento, sul Dolore dovuto ad una tensione tendinea-muscolare e sulla Debolezza di un muscolo e sulle Connessioni mente/corpo.

 

Due parole sullo stretching 

Lo stretching sia statico che dinamico crea solo stress al corpo in quanto si formano dei microtraumi che riducono la forza muscolare. Molti studi portano a queste conclusioni (Dangers Of Stretching). Alcuni atleti dicono che fanno stretching dopo che hanno riscaldato il muscolo e che questo non causa danno in realtà la situazione è uguale.

Quando una persona ha subito un trauma ed i muscoli sono rimasti contratti per molto tempo a mia modesta opinione, è l’unico momento in cui lo stretching deve essere usato in quanto necessita di una ri-programmazione neuro-muscolare.

 

MODULO 1 - Hyperton-X

Lavora sui muscoli che sono in ipertonia, agisce positivamente in questi aspetti:

- DOLORE (dovuto a cadute o disarmonia della forza muscolare)

- DEBOLEZZA MUSCOLARE (mancanza di reclutamento di fibre muscolari!)

- RIDOTTA AMPIEZZA DEL MOVIMENTO ARTICOLARE

- INTEGRAZIONE CORPO/MENTE

Qui trovi tutte le informazioni sul prossimo corso Hyperton-x

 

L’uovo è uno dei cibi più completi che si possono trovare. 2 uova contengono fra i 16 ed i 20 grammi di proteineeggs oltre a vitamine come la A, D, E, vitamine del gruppo B tra cui l’acido folico oltre a diversi minerali come calcio, magnesio, potassio, zinco e ferro. Nell’uovo si trovano anche altre due vitamine che ci servono per combattere lo stress esse sono la colina e la biotina entrambe aiutano il sistema nervoso e l’integrità della membrana cellulare.

Uovo e sostanza grassa

Il grasso dell’uovo è un equilibrio fra grassi saturi circa 1,5 gr e quelli monoinsaturi che sono circa 3,5 grammi. Anche i grassi saturi hanno un ruolo importante nella nostra salute, senza entrare nei dettagli ma un po’ di grassi saturi sono necessari per la nostra salute.

Uovo e colesterolo

Una credenza divulgata in passato dalla medicina era che l’uovo contenendo grasso faceva salire il colesterolo cattivo del sangue (LDL). Con il tempo si è visto che non è il grasso che mangiamo che porta a creare il colesterolo ma sono altri fattori come lo stress, la salute del fegato e l’uso esagerato di carboidrati (pane , pasta, riso, ecc.).

Un’interessante ricerca condotta in un ospedale in Tailandia riporta un calo del 48,38 % del colesterolo LDL (colesterolo cattivo), L’HDL (colesterolo buono) era aumentato leggermente ma senza dare dei cambiamenti significativi. I trigliceridi anche calarono leggermente. La ricerca venne fatta dando da mangiare un uovo al giorno per 6 settimane a 51 uomini e 5 donne.

Altri grassi chiamati “idrogenati” sono invece altamente dannosi. I grassi trans o grassi idrogenati si trovano soprattutto in margarine, brioche, snack dolci, salatini, patate fritte surgelate, krapfen, burro, dadi da brodo, preparati per minestre, alimenti da fast-food, pesce surgelato in panatura, pop-corn in busta, formaggi stagionati, ecc.

Come cucinare l’uovo

Una cosa da fare attenzione è come si cucina l’uovo. L’uovo può essere cucinato nell’acqua oppure può essere cucinato in una sostanza grassa.

Quando si cucina l’uovo in una sostanza grassa è bene utilizzare un grasso che abbia un “punto di fumo” alto. Il punto di fumo è la temperatura in cui l’olio si brucia e crea sostanze tossiche per la nostra salute.

L’olio di oliva ha un punto di fumo che varia a seconda la varietà di olive usata e soprattutto a seconda la percentuale di acqua contenuta nell’olio che varia da 160° a 210 gradi.

Personalmente preferisco usare del burro chiarificato che ha un punto di fumo a 260°

Lo strutto, oramai quasi scomparso, ha un punto di fumo a 260° come il burro.

Quando si fa una frittata non serve girarla, sarà sufficiente tenere il fuoco al minimo e coprirla, dopo circa 5 minuti l’uovo sarà cotto anche sopra senza essere portato ad alte temperature.

 

Digeribilità dell’uovo

A differenza di quel che si crede i tempi di digestione dell’uovo, se è cucinato senza essere bruciato, sono di circa 2 ore mentre invece di una pasta in bianco sono di 3 ore.

Quante uova a settimana

La quantità è soggettiva e varia a seconda dell’attività fisica svolta, per chi non fa sport di solito sono consigliate 4 uova a settimana.

Molti medici e preparatori atletici consigliano, per un atleta, di mangiare 2 uova la giorno.

Chi non può mangiare le uova

Chi soffre di calcoli biliari deve fare attenzione con le uova perché il grasso dell’uovo stimola la contrazione della colecisti.

Ovviamente anche chi è allergico alle uova non può mangiarle.

Fonti:

Phil Maffetone books; http://health.gov/dietaryguidelines/; The Effect of daily consumption of boiled and fried egg on cholesterol level in overweight Thai men

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