CHE COS’È LA KINESIOLOGIA

 

È un metodo che permette di ricevere informazioni sullo stato energetico di una persona mediante una dolce pressione su di un muscolo chiamato MUSCOLO INDICATORE (MI).

Tutti possono trarre beneficio dalla kinesiologia: dal bimbo ancora nel grembo materno all'anziano pensionato, da chi si reputa in forma all'ammalato.

La kinesiologia riequilibra il corpo, rimuovendo stress negativi di tipo fisico, chimico, emotivo o mentale. Essa riporta l'essere umano allo stato ottimale in cui esso possa autoguarirsi.

Ha una grossa applicazione nell'affrontare quei problemi per cui non è stata trovata una cura permanente.
La kinesiologia non si focalizza su nessun sintomo indicato dalla persona, ma agisce riequilibrando tutto il corpo in generale.

Per un kinesiologo non esiste la malattia, ma esiste lo squilibrio nel sistema di un essere vivente, riequilibrando la persona si ottengono risultati positivi in molti disturbi, la lista seguente ne è un piccolo esempio:

Allergie Dipendenze Asma Ansia Problemi Intestinali

Sindrome di

Fatica Cronica

Mal di Testa Paure
Ronzio Auricolare

Probemi di

coordinazione

Ma di Schiena

Scarsa

Concentrazione

Depressione Dislessia Nevralgie Intolleranze alimentari 
 Diarrea  Tensione alla mandibola   Problemi digestivi  Insonnia  Problemi alle orecchie  Scarsa auto stima    Squilibri emozionali  Difficoltà d'apprendimento 
  Problemi agli occhi   Problemi nervosi Meteorismo   Dolori incomprensibili   Tendenza Ernia iattale  Sbalzi di umore  Dolori alle anche e articolazioni   Squilibri posturali  
 Indecisione  Stress  Paura del palcoscenico  Miglioramento aerobico\anaerobico  Miglioramento della coordinazione  Test e correzione della postura   Peak performance sportiva 
KINESIOLOGIA E DOLORI ARTICOLARI

Quello che segue sono delle indicazioni generali di come si lavora con la Kinesiologia Applicata .

Dopo aver ascoltato attentamente la dinamica del come è nato quel dolore, si stabilisce un buon obiettivo formulato in positivo che coinvolga tutto il sistema (mente, corpo, emozioni, ecc.).

Test dei muscoli: se lo riteniamo importante si possono testare i muscoli coinvolti nell'area del colore e registrare quelli che sono energeticamente inibiti o in ipertono. Questi muscoli saranno poi nuovamente ricontrollati alla fine dell'equilibrio kinesiologico. 

Ogni muscolo in kinesiologia applicata da indicazioni in relazione all’equilibrio di un meridiano e di un organo. Da questo si può cercare un possibile significato dello stress articolare.

Tutto influenza tutto per questo si fanno anche altri test di varia natura che possono coinvolgere aspetti alimentari (cibi che rafforzano e cibi che indeboliscono), emozionali, meridiani, ecc.

Mediante un sistema kinesiologico chiamato "delle priorità" si trova la tecnica o la seguenza di tecniche che equilibrio lo stress articolare. 

Le correzioni vanno dall’energetica orientale, all’equilibrio emozionale, a funzioni ecologiche nutrizionali, oppure ad esercizi fisici, o a tecniche di sblocco neurologico articolare che coinvolgono tutto il corpo, ecc. 

STRESS EMOZIONALI

L’emozione in kinesiologia è un blocco che limita il raggiungimento di un obiettivo.Kinesiologia ed emozioni

L’emozione che viene trovata mediante il test kinesiologico è quella che la persona può gestire in quel momento; la kinesiologia è un modo molto dolce per lavorare su se stessi.

Possibili scenari per il riequilibrio in relazione agli stress emozionali possono essere:

Riequilibrio alimentare

Riequilibrio di stress genetici

Evidenziare e correggere programmi di auto-sabotaggio per il benessere

Equilibrio di meridiani o chakra

La postura fa cambiare l’atteggiamento mentale

Stress familiari

Stress infantili o nel grembo materno

Un importante aspetto della kinesiologia è dato da quello che noi chiamiamo “l’Ascolto Attivo” ossia la capacità di essere uno specchio che fa portare a galla alla persona stress e risorse, perché  anche le risorse sono insite nella persona ed imparando ad ascoltare vengono a galla da sole.

Le correzioni possono essere delle affermazioni, Fiori di Bach, alimentazione, esercizi specifici, consapevolezza, colori, movimenti intergrati con affermazione, ecc...

KINESIOLOGIA E APPRENDIMENTO

 

KINESIOLOGIA E APPRENDIMENTO

 

Nei primi anni 60 uno psicopedagogo americano di nome Paul Dennison studiò ed applicò su ragazzi con problemi  scolastici nuoviapprendimento scolastico metodi per l’apprendimento e lo studio.

Paul Dennison poi si innamorò della Kinesiologia ed applica le sue tecniche per l’apprendimento al metodo kinesiologico del test muscolare.

Gli stress che spesso limitano l’apprendimento sono:

Stress emozionali (separazioni, gelosie, rapporto con i compagni, insegnanti, ecc.).

Stress alimentari che causano disorganizzazione mentale o ipercinestesia

Stress genetici (stress al parto o posture errate familiari)

Mancanza di una sana attività fisica

Ridotta integrazione emisferica

Intossicazioni da metalli pesanti

In Kinesiologia Specializzata molti metodi sono stati studiati per aiutare l'apprendimento e l'integrazione delle funzioni cerebrali, naturalmente anche in questo caso usando il sistema della priorità si riesce a capre quale tecnica è più efficace per la correzione degli squilibri.

"IL MOVIMENTO E' LA PORTA DELL' APPRENDIMENTO"

Paul Dennison

MUSCOLI, COMANDANO I PIÙ PICCOLI?

MUSCOLI, COMANDANO I PIÙ PICCOLI?

Controllo Motorio Parallelo & Densità Delle Cellule A Fuso

Una dei vantaggi del metodo HYPERTON-X è il fatto che durante la correzione del muscolo in ipertono si riesce a coinvolgere anche i muscoli sinergici in quanto non è possibile isolare completamente un muscolo. Quando mettiamo gli Ischiocrurali in estensione, il Grande Gluteo e la parte bassa della schiena sono in parte coinvolti in questa estensione.

Molto importante è in questo caso il Principio del Controllo Motore Parallelo, basato sugli studi di Peck, Buxton e Nitz. (“A Comparison of Spindle Concentrations in Large and Small Muscles Acting in Parallel Combinations” - Journal of Morphology - 1984) in sintesi essi dicono

I muscoli più piccoli funzionano come un “monitoraggio muscolare” generando importanti propriocezioni che danno un feedback al sistema nervoso centrale.

I Dr. Buxton e Nitz Peck osservarono nei loro studi, che vi sono spesso dei muscoli corti minori che agiscono sulle giunture in concomitanza con i muscoli lunghi. I muscoli minori sono troppo minuti per incidere sul movimento, ma sono molto più forniti di cellule a fuso dei maggiori. I due ricercatori diedero cosi origine alla teoria che i muscoli minori agiscono come muscoli "piloti", fornendo ai muscoli responsabili per il movimento delle informazioni sensoriali aggiuntive, perché questi possano operare in modo più efficiente.

Il muscolo Plantare è parallelo al Gastrocnemio. Il m. plantare, agisce in concomitanza col gastrocnemio. Il plantare ha una massa di 10,5 gr, contro i 390 gr del gastrocnemio (2,7% solamente).Plantare e Gastrocnemio   cellule a fuso

ll m. plantare ha 3,71 cellule a fuso per gr, contro le 0,4 del gastrocnemio (rapporto di 10 a 1).

Passando dallo stato di contrazione a quello di estensione il plantare varia del 45%, contro il 15% del gastrocnemio (rapporto di 3 a 1). Ciò proverebbe che la contrazione in estensione dell’HYPERTON-X sia il più efficace metodo per rimettere a posto le cellule a fuso che si sono “inceppate” creando un ipertono muscolare, verso il centro del muscolo.

 

Il metodo HYPERTON-X molto probabilmente ha effetto anche sui muscoli paralleli cosa che altri metodi non hanno. Questo perché il ventre del muscolo parallelo non è situato sotto al ventre del muscolo più grande responsabile del movimento.

(I muscoli paralleli hanno fibre che, come suggerisce il nome, corrono parallele l'una all'altra e sono talvolta chiamati muscoli della cinghia. Normalmente sono muscoli lunghi che provocano grandi movimenti, non sono molto forti ma hanno una buona resistenza. Gli esempi includono Sartorio e Sternocleidomastoideo)

Un altro esempio, i muscoli del collo:

Sternocleidomastoideo Cellule a fuso

            Retto del collo Cellule a fuso      

 Il metodo Hyperton-X è costituito da una serie di tecniche che lavorano sulle fasce muscolari in ipertono. Secondo questo principio accade spesso che delle fasce muscolari dello stesso muscolo hanno una differente contrazione rispetto allo stesso. Quando le fasce non sono in equilibrio le conseguenze sono una maggiore predisposizione ai traumi articolari, una ridotta ampiezza di movimento e una forza muscolare ridotta.

Articolo tratto dal manuale Hyperton-X modulo uno, tutti i diritti riservati.

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KINESIOLOGIA E APPRENDIMENTO

 

KINESIOLOGIA E APPRENDIMENTO

 

Nei primi anni 60 uno psicopedagogo americano di nome Paul Dennison studiò ed applicò su ragazzi con problemi  scolastici nuoviapprendimento scolastico metodi per l’apprendimento e lo studio.

Paul Dennison poi si innamorò della Kinesiologia ed applica le sue tecniche per l’apprendimento al metodo kinesiologico del test muscolare.

Gli stress che spesso limitano l’apprendimento sono:

Stress emozionali (separazioni, gelosie, rapporto con i compagni, insegnanti, ecc.).

Stress alimentari che causano disorganizzazione mentale o ipercinestesia

Stress genetici (stress al parto o posture errate familiari)

Mancanza di una sana attività fisica

Ridotta integrazione emisferica

Intossicazioni da metalli pesanti

In Kinesiologia Specializzata molti metodi sono stati studiati per aiutare l'apprendimento e l'integrazione delle funzioni cerebrali, naturalmente anche in questo caso usando il sistema della priorità si riesce a capre quale tecnica è più efficace per la correzione degli squilibri.

"IL MOVIMENTO E' LA PORTA DELL' APPRENDIMENTO"

Paul Dennison