TECNICA DI ORGANIZZAZIONE NEUROLOGICA

PROGRAMMA del Livello Strutturale

Parte introduttiva

Il muscolo Indicatore come strumento di verifica delle aree di squilibrio del corpo; Punti Neuro Linfatici e loro utilizzo; Punti Neuro Vascolari e loro utilizzo.

Tecnica di Organizzazione Neurologica:Tecnica di Organizzazione Neurologica

1. Mobilità dell’atlante, indicatore della lunghezza delle gambe in posizione prona, con correzione.

2. Programma per la commutazioni (switching) posteriori.

3. Categoria 1 (squilibrio respiratorio del bacino).

4. Fissazione occipitale e debolezza degli ischiocrurali

5. Centratura cloacale pelvica posteriore e riflessi labirintici di raddrizzamento della testa.

6. Integrità del medio gluteo e sindrome della banda ileotibiale

7. Difetto craniale universale.

8. Torsione durale in categoria 1 (squilibrio del bacino)

9. Switching posteriore

10. Sfida con R27

11. Centratura cloacale pelvica anteriore e sistemi oculari di raddrizzamento della testa.

12. Atlante anteriore e deficit nell’andatura anteriore o posteriore.

13. Complesso delle lesioni craniali, compresi i colpi di frusta e la verifica dell’ipertonicità dei muscoli

14. Sindrome post-concussione

15. Deficit temporomandibolari (Mascella Universale, Mascella Difensiva, Mascella e Pelvi Corporea)

16. Lesioni craniali e pelviche (categoria 2)

17. Squilibri lombari della colonna e al disco (categoria 3).

18. Scoliosi idiopatica e sue implicazioni.

19. In relazione a...

L'intero programma strutturale è sviluppato in 2 fine settimana (inizio ore 9.30 e termine ore 17 circa in entrambi i giorni)

Prossimi incontri: 14 e 15 Novembre (1a parte) e 16 e 17 Gennaio 2021 (2a parte)

Qui tutte le informazioni relative alla Tecnica di Organizzazione Neurologica

 

UNA SEDUTA DI KINESIOLOGIA SPECIALIZZATA

In Kinesiologia Specializzata non c’è una seduta standard.

Non ci sono dei “protocolli cartesiani” dove se hai un dolore alla spalla si fa questa tecnica mentre se hai uno stress emozionale si fa quest’altra tecnica.

Si lavora sull’equilibrio del sistema affinché il sistema stesso sia in grado di autoguarirsi.

Altro aspetto importante è la ricerca continua di responsabilizzare il cliente affinché sia lui a decidere per la propria salute e non che la propria salute sia affidata ad una figura esterna.

In Kinesiologia Applicata siamo convinti che il nostro corpo ha tutti gli strumenti per stare bene e per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti nella vita.

L’aspetto più difficile e più importante di tutta la seduta di kinesiologia è lo stabilire un buon obiettivo. Quando l’obiettivo coinvolge il corpo, la mente e le emozioni tutto il resto è facile da fare.

Di solito sono necessarie dalle 4 alle 8 sedute (distanziate a volte di mesi) per avere una stabilità del lavoro kinesiologico svolto.