ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE E N.O.T.

La Tecnica di Organizzazione Neurologica (Neural Organization Tecnique) è una tecnica di riequilibrio del corpo creata dal Chiroprata Americano Carl Ferreri.loop testa bacino per Articolo

In molte discipline Fisioterapiche ma soprattutto Osteopatiche e Craniosacrali si parla delle connessioni che esistono fra muscoli ed ossa del cranio e muscoli ed ossa del bacino. Si parla ma in nessuna disciplina al mondo si sono definite effettivamente queste connessioni.

Il Dottor Carl Ferreri è stato l’unico a studiare e a verificare delle precise connessioni fra Testa e Bacino.

Esse si possono riassumere come segue:

 

MANDIBOLA DESTRA - DURA MADRE Un test specifico che si usa nella NOT dimostra una connessione fra la mandibola destra ed il medio gluteo della gamba sinistra ed uno stress legato alla tensione sulla Dura Madre. La Mandibola Destra è connessa anche con aspetti emozionali delle persona.

 

MANDIBOLA SINISTRA - SQUILIBRIO GIUNTURA ILEO SACRALE corrisponde a quella che è chiamata Categoria II ad essa sono poi collegati 16 diverse tipologie di sublussazioni o di tensioni Testa/Bacino.

L’osso temporale è reattivo a l’osso iliaco e si corregge mediante delle stimolazioni sul processo mastoideo.

È inutile è insufficiente correggere il bacino se prima non si è corretto l’area cranica da cui si è creato il problema.  

La mandibola sinistra rappresenta anche una memoria di un dolore e si attiva ogni volta che il corpo assume la posizione che causava quel dolore.

 

ATM E DIGESTIONE L’Articolazione Temporo Mandibolare è la prima parte del corpo interessata dalla digestione del cibo, quando la bocca si muove per masticare diversi meccanismi si attivano per accogliere il cibo come i muscoli masticatori, i muscoli dello ioide, lo iato esofageo e la tendenza al reflusso. Nella NOT si ripristina anche l’equilibrio di apertura/chiusura che deve esistere fra i diversi passaggi degli intestini (cardias, piloro, sfintere di Oddi, valvola ileo cecale, e pieghe di Huston).

 

ATM E SQUILIBRI PELVICI Altro aspetto è la connessione che c’è fra il quadrato dei lombi, medio gluteo e muscoli addominali e l’equilibrio dell’area pelvica. Anche questo viene verificato e se trovato in squilibrio viene corretto in pochi e semplici passaggi.

Il corpo si difende come può quando ha uno stress. La difesa parte prima dal cervello che attiva i muscoli del cranio che agiscono di conseguenza sul bacino e a seguire, sulla colonna vertebrale.

 

N.O.T. è un programma completo di ripristino dell’equilibrio del corpo. I corsi base si sviluppano in alcuni fine settimana pratici dove si evidenziano e si correggono gli stress descritti sopra e molti altri. Un terzo corso solo teorico facilita l’operatore a comprendere appieno tutti i meccanismi della NOT.

Successivamente, per chi è interessato, viene affrontata ed equilibrata la parte biochimica che a causa dello stress potrebbe essere sbilanciata ed in specifico il sistema ormonale, immunitario e cardiaco.

Qui informazioni sul prossimo corso 

 

Fondamenti della N.O.T.casa nel lago fondamenta BASI

Pre-Requisiti: conoscenze base di anatomia e fisiologia del corpo umano, titolo di studio di Fisioterapista, Kinesiologo, Massofisioterapista, Laurea in Scienze Motorie, Massaggiatore Professionale e/o figure professionali simili.

Questa è un CORSO SOLO TEORICO sulla N.O.T. e questa è la prima volta che viene insegnato in EUROPA

Perché questo corso:

Molti studenti dopo aver frequentato i corsi della N.O.T. iniziarono a chiedere ulteriori informazioni per approfondire le loro conoscenze in quello che stavano facendo. Inoltre la N.O.T. è stata costruita su molte informazioni frutto di 40 anni di studio e di pratica quindi passare tutti i perché in un corso tutto pratico è quasi impossibile.

Nel 1998 Trevor Savage (Istruttore e Vice-presidente della NOT Australasia)  decise di fare un manuale chiamato "Foundation For N.O.T." che poi sarebbe diventato, in Australia, il manuale N.O.T. 1.

Questo manuale ti permette di rendere più accessibili tutte le tecniche migliorando la consapevolezza e facilitando l’apprendimento dei corsi successivi (per chi vuole iniziare questo percorso).

UN ALTRO scopo del manuale “Fondamenti della NOT” è quello di ridurre al minimo agli studenti il sovraccarico di informazioni e di materiale che si usa nella parte pratica.

Fondamenti della N.O.T. fornisce agli studenti gli strumenti per apprendere meglio la N.O.T. in questo modo sarà più facile ed efficace mettere assieme i vari pezzi che la compongono durante i moduli successivi e si potrà passare dalla parte teorica a quella pratica con molta facilità.

È il corso ideale per i professionisti che lavorano nel campo della salute e del benessere.

Questo corso è anche per chi è interessato ad esplorare la N.O.T. come bagaglio personale sulla Kinesiologia per poi applicarlo al proprio lavoro.

È essenziale per coloro che hanno già studiato la N.O.T. ma fino ad oggi non sono stati in grado di comprenderla completamente e di utilizzarla con sicurezza.

Il corso è stato progettato per fornire informazioni di base sul "perché fai quello che fai", in questo modo puoi usare la N.O.T. in forma più specifica ed efficace per ogni cliente.

 

Quando oltre alla tecnica c’è l’intenzione e la consapevolezza i miracoli avvengono

Programma:

Origini e breve storia della N.O.T.

Anatomia e Fisiologia applicata alle tecniche N.O.T.

Neuro Anatomia e Fisiologia applicate alla N.O.T.

Test dei muscoli in Kinesiologia applicata e nell’Hyperton-X,

Informazione sul principali punti di agopuntura (agopressioni) utilizzati

Categoria I, II, III derivati dalla S.O.T (Sacro Occipital Technique) Chiropratica

Articolazione temporo mandibolare (A.TM.) e muscoli - anatomia e fisiologia

Neurotrasmettitori

Teoria dei protocolli trattati nella N.O.T. Strutturale

            Stabilità dell’Atlante/tensione del tallone

            Lunghezza della gamba

            Riflessi di gravità

            Cloacali e Andature

            Complesso Lesioni Craniali/Testa (C.L.C)

Sistema limbico/immunitario

A.T.M. (Universale, Digestiva, Difensiva, Valvole digestive Croniche, Ernia Iatale, Strutturale, Coinvolgimento lombare)

Sistema limbico/immunitario

Scoliosi Idiopatica

Dislessia e Difficoltà di Apprendimento

 

Date

23-24 Febbraio 2019 a Conegliano (TV) Via Manin 1 c/o il Centro Keope

Sabato 23 inizio ore 9.30 - Domenica 24 inizio ore 9.00

Costi: 170 euro (compresi i 15 euro per l'attestato internazionale ed il manuale) 

Pre-Requisiti: NOT MODULO 1; 

Per iscrizioni ed informazioni: Schiochet Silvano

cell. 347.1856357

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

RECETTORI ARTICOLARI E PREVENZIONE DI UN INFORTUNIO

 

L’arte del test muscolare kinesiologico usato come strumento valutativo per l’equilibrio energetico del corpo, offre delle meravigliose possibilità anche nel comprendere quali articolazioni sono sotto stress e nel permettere di riportarle in equilibrio.

Hyperton-X è un metodo di Kinesiologia Specializzata, non è una forma di Fisioterapia o di ginnastica propriocettiva ma è un “riequilibrio di precisione” fatto sul corpo e va considerato come un sistema di lavoro integrato che migliora la performance e previene gli stress.

Da sottolineare che senza un duro allenamento programmato non si può fare niente. Hyperton-X è una tecnica usata sin dal 1982 con degli ottimi risultati sportivi.  

Il metodo Hyperton-X lavora innanzitutto sui muscoli ipertonici.

L’ipertonicità porta ad una riduzione del movimento e ad un minore reclutamento delle fasce muscolari (quindi minore forza!) e in alcuni casi, anche a del dolore muscolare.

Un altro aspetto legato con l’Hyperton-X è la capacità di riportare la propriocezione muscolo-articolare in equilibrio. Molto probabilmente Hyperton-X  lavora sui recettori superficiali della pelle e sui meccanorecettori delle articolazioni.

Nella sua completezza del metodo si riequilibrano prima i muscoli ipertonici legati all’articolazione dopo di che si passa a riequilibrare l’area articolare. L'articolazione è riequilibrata prima che si crei un trauma per questo la tecnica Hyperton-X per le articolazioni è un'ottima prevenzione contro gli infortuni.

knee problem

Quando l’atleta “sente” il suo corpo in equilibrio migliora le capacità coordinative e la forza muscolare. In quel momento si raggiunge la peak performance dove mente e corpo sono una meravigliosa ed unica struttura integrata.

Hyperton-X (modulo quattro) verifica e corregge tre tipologie di stress articolare

  

- Stato iper-compresso

 

- Stato iper-allungato

 

- Articolazione con stress laterale

 

Il percorso Hyperton-X sui muscoli e le articolazioni si conclude in 4 incontri. Il primo dei quali di una sola giornata mentre quelli successivi di 2 giorni cadauno.

Il prossimo corso si terrà a Conegliano (TV) Domenica 27 Maggio dalle 9.30 alle 18.30

 

 

MODULO 1 - Hyperton-X

Lavora sui muscoli che sono in ipertonia, agisce positivamente in questi aspetti:

- DOLORE (dovuto a cadute o disarmonia della forza muscolare)

- DEBOLEZZA MUSCOLARE (mancanza di reclutamento di fibre muscolari!)

- RIDOTTA AMPIEZZA DEL MOVIMENTO ARTICOLARE 

 

Modulo 1 durata 9 ore circa (una giornata)

1) Teoria applicativa universale

2) Come fanno i muscoli a diventare Ipertonici

3) Cause della Ipertonia Muscolare

4) Uso e Abuso delle cellule a fuso

5) Articolazione Sacro-Spinale-Craniale e muscoli associati

6) Coinvolgimento Endocrino e Muscoli Ipertonici

7) NeuroLinfatici, NeuroVascolari e Meridiani

8) Muscolo Indicatore Deltoide Anteriore e Medio. Test in Contrazione ed in Estensione e correzione Hyperton-X

9) Muscoli, Fibre e Cellule a Fuso

10) Trattamento dei muscoli dopo l’allenamento

11) Potenziale Corrente e Pieno Potenziale

12) Limitazione del movimento: il dolore e debolezza muscolare

13) I grandi 8. Movimento, test in Contrazione ed Estensione e Correzioni: Diaframma; Flessore Lungo dell’Alluce; Flessore Comune delle Dita dei piedi; Gastrocnemio;  Soleo; Grande Gluteo; Ischiocrurali; Trapezio Superiore

14) Dimostrazione degli 8 secondari

 

Pre-requisiti: Il corso è aperto a tutti, sia amatoriali che professionisti. Conoscenze di anatomia umana sono consigliate.

Prossimo corso: 27 Maggio a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357 Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale 

 

I CAMPIONI DELLO SPORT CHE LO HANNO USATO

René Felton Besozzi Campionessa Californiana dei 100 metri ostacoli (1984). Renè è istruttore del metodo e lo ha usato con suo figlio Andrew Howe più volte campione europeo nel salto in lungo e corsa ostacoli(2006 e 2004).andew howe renee felton

Dr. Kay McCarroll, riscosse grandi successi in atleti nel mantenere alte le prestazioni durante delle gare estenuanti come l’Ultra Maratona dei Sei Giorni (Six Day Ultra Marathon-1984) e durante il Triathlon London Paris del settembre 1985. 
Dave Long fu un corridore che percorse lunghe distanze e ebbe notevoli benefici con l’Hyperton-x nel mantenere la performance.

Pat Cash, tennista, vinse il torneo di Wimbledon nel 1987

Tracey Wickham, nuotatrice, vinse l’oro nel 1978 nei 200 e 400

Mark Stockwell, nuotatore, vinse la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984.
Squadra Rugby del Queensland (Australia), Squadra Baseball professionistico Hawaii e molti altri sportivi di spicco in Australia.

Nell’autunno 2017 Renè Felton Besozzi è volata in America per aiutare il pluricampione americano Edwin Moses colpito da EDWIN MOSES romaaneurisma cerebrale, attraverso un specifico metodo di Hyperton-X fatto in piscina Edwin Moses si è completamente ristabilito senza riportare conseguenze.  

 

ISCRIVITI ADESSO! 

27 Maggio a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357

Orari: dalla 9.30 alle 18.30 circa

Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale 

La Ripetizione Continuata di un Movimento, come durante un allenamento, o un gesto lavorativo ripetuto  o la vita sedentaria crea tensioni e microtraumi ai tuoi muscoli fino ad arrivare a sentire dolore.

SPORTS KINESIOLOGY lavora sui muscoli ipertonici e sull’organizzazione neurologica dei principali sistemi di sopravvivenza del corpo. Sports Kinesiology non è solo per atletianche se gli atleti potranno ottenere il massimo del beneficio.

 

ISCRIVITI ADESSO! 

17 Novembre 2018 a Conegliano (TV) 

Via Manin 1c/o Centro Keope Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357

Orari: dalla 9.30 alle 18.30

Silvano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo 130 euro + 15 euro di Manule e Attestato Internazionale

 

 

 

Che cos’è la NOT?

Tecnica di Organizzazione Neurologica (T.O.N.) attualmente è una delle più complete e potenti trattamenti della medicina olistica che esista al mondo. La T.O.N. è stata costruita sulle conoscenze acquisite dalle ricerche in:

  • Kinesiologia Applicata (Dr. George Goodheart e Dr. David Walther)
  • Touch for Health (Dr. John Thie)
  • Terapia Sacro Occipitale (Dr. John Upledger)
  • Chiropractica (Dr. David Palmer)
  • Riflessi Neuro Linfatici (Dr. Frank Chapman)
  • Riflessi di Bennet o Riflessi Neuro Vascolari (Dr. Terence Bennett)
  • Programmazione Neuro Linguistica (Richard Bandler e John Grinder)
  • Medicina Dentistica Olistica (Dr. W.A. Price, H. Huggins, G. Meinig, J. Char, H. Gelb, J. Witzig, Dr. Sam Queen, Dr Eric Davis a osservazioni fatted a Trevor Savage in 25 anni di lavoro)
  • Punti di Agopuntura Cinese
  • Nutrizione Olistica
  • Anatomia e Fisiologia
  • Riflessi Neonatali
  • Osservazioni del Dr. Carl Ferreri, sviluppatore e fondatore del metodo T.O.N. con più di 50 anni di ricerche in Chiropratica.

Basi teoriche della T.O.N.

L’aspetto principale che caratterizza la filosofia della T.O.N. riguarda il fatto che per comprendere come funziona il nostro corpo bisogna rifarsi ai meccanismi primari di sopravvivenza. Noi siamo stati creati innanzitutto per resistere in un ambiente ostile. Di conseguenza, con l’eccezione di acqua, cibo e aria tutto il resto è presente all’interno del nostro corpo. Il nostro corpo è in grado di autoguarirsi, di regolarsi e di rigenerarsi.

Questi meccanismi, attraverso la natura, sono inclusi in noi alla nascita, integrati ed in grado di agire automaticamente dall’inizio della nostra vita. Traumi fisici, emotivi o carenze alimentari possono disturbare queste funzioni automatiche. La T.O.N. ha trovato molte chiavi di comprensione e correlazioni di molti di questi meccanismi.

Nel 1979 il Dr. Ferreri riconobbe l’importanza dei meccanismi di sopravvivenza dell’alimentazione; lotta/fuggi/paura; riproduzione; sistema limbico/immunitario del corpo umano. Questi meccanismi sono primari nel funzionamento di ogni persona.

Il Dr Carl Ferreri iniziò così ad esplorare in profondità questi concetti e a sviluppare un programma di organizzazione del sistema neurologico umano.

                                                                                

Modello attuale

L’attuale modello della salute è incentrato sulla malattia e sul dolore e non sul benessere. Come se la salute fosse solo un’assenza della malattia.

I classici trattamenti sono fatti con farmaci (chimici), chirurgici (strutturali) e con le radiazioni (uccidendo le cellule dannose). Questo non è focalizzarsi sulla causa ma è curare i sintomi.

L’intenzione della T.O.N. è di trattare gli squilibri presenti nel corpo, trattare l’insieme della persona e correggere ciò che troviamo in squilibrio.

 

Se c’è dolore, la ragione è più importante del fatto che hai dolore. Il dolore nel nostro corpo è un modo per dirci che qualcosa è sbagliato! La T.O.N. riconosce che il benessere si può raggiungere solo quando c’è armonia nelle funzioni del sistema nervoso e nel scegliere di prevenire lo squilibrio piuttosto che curare il sintomo. La T.O.N. si concentra su ciò che si manifesta come squilibrio prima che diventi un problema trattabile solo dall’intervento medico (farmaci, interventi chirurgici o radiazioni).

Kinesiologia come strumento  

La Tecnica di Organizzazione Neurologica (T.O.N.) è basata sull’arte e sulla scienza della Kinesiologia Applicata ed usa un muscolo come Muscolo Indicatore che sarà prima debole e poi forte dopo la correzione neurologica.

Il muscolo è usato come “porta” per accedere ad informazioni neurologiche del corpo. Queste informazioni permettono di avere un approccio educativo globale verso la persona e non curativo. Inoltre monitorando lo stato della correzione si può capire se il trattamento sta avendo effetto. La T.O.N. è un sistema organizzato nato dalla Kinesiologia Applicata.

Il Muscolo Indicatore è di fondamentale importanza nella T.O.N., se non ci fosse stata la risposta di un Muscolo Indicatore non sarebbe stato possibile avere le conoscenze sviluppate in questi 40 anni.

Di tutto questo siamo grati al Dr. George Goodheart DC, Dr John Thie DC, Dr Sheldon Deal DC, Dr David Walther DC e alle ricerche di molti altri chiropratici oltre alle ricerche dei Terapisti Kendall, Kendall e Wadsworth che scrissero molti libri negli anni 30 sull’uso del test muscolare.

Fu grazie al Dr. Goodheart DC che si inizio ad usare le informazioni dei punti Neuro Vascolari del Dr. Bennett DC e dei Neuro Linfatici scoperti del Dr. Chapman agli inizi degli anni 30. Nel 1970 il Dr. John Thie Dc sviluppo il sistema del Touch for Health aggiungendo i punti di Agopuntura alla Kinesiologia Applicata. Attualmente ci sono più di 100 metodi differenti di Kinesiologia Applicata. La T.O.N. è sicuramente una delle tecniche più complete che si possono trovare nella pratica professionale.

Che cosa può fare la T.O.N. per me che sono un professionista della salute?

Puoi essere un Chiroprata, Fisioterapista, Kinesiologo, Agopuntore o Fisiatra con la T.O.N. potrai imparare come sia efficace riportare in omeostasi il sistema nervoso attraverso una strutturazione clinica fatta di una serie di protocolli di test/correzioni.

Questi coinvolgimenti e stabilizzazioni della testa, delle spalle, spalle con la pelvi, miglioramento del sistema immunitario e del sistema endocrino, equilibrio ed integrazione emisferica con connessioni cerebrali e stabilizzazione dei vari coinvolgimenti dell’articolazione temporo mandibolare.

Scoliosi, Dislessia, Stress Emozionale, articolazioni periferiche e molto altro sono tutti trattati con risultati molto positivi.

Questi protocolli sono stati suddivisi per adattarsi perfettamente ai tempi ristretti di uno studio.

Che cosa può fare la T.O.N. per il tuo cliente/paziente?

Il cliente/paziente cerca un trattamento per un suo specifico problema e sarà più soddisfatto se chi lo aiuta a stare bene può spiegargli il sistema con un linguaggio semplice.

La T.O.N. utilizza Test di Risposta Muscolare Kinesiologica organizzata per accertare e valutare squilibri PRIMA e DOPO la correzione in questo modo c’è la certezza che la correzione sia stata fatta. Il segreto reale dei trattamenti della T.O.N. sta nella sequenza dei trattamenti; una sequenza scoperta e sperimentata dal DR. Carl Ferreri DC circa 50 anni fa.

Problemi come lesioni alla testa, allergie, scoliosi, deficit di attenzione, dislessia fino a squilibri ormonali femminili, ipertensione nell’uomo sono stato trattati con ottimi risultati.

Molti atleti hanno utilizzato la T.O.N. come prevenzione delle lesioni e per eliminare gli stress inclusi stati di ansia e fobie.

Sistemi valutati e corretti o migliorati:

Lesioni alla testa, colpo di frusta, dolori cronici al collo, dolori alla schiena e alle spalle, instabilità delle anche, caviglie e ginocchia. Sindrome del tunnel carpale, mal di testa, allergie, scoliosi, sciatalgie, articolazioni, articolazione temporo mandibolare, asma, enuresi notturna, prostata, problemi alle ovaie, pressione sanguigna, squilibri circolatori cardiaci, squilibri ormonali maschili e femminili, disordini del sistema immunitario, dislessia, deficit di attenzione, sindrome di Down, Autismo, Sclerosi Multipla, disordini renali, stress emozionali

Fonte: http://neuralorganizationtherapy.com

IL RECUPERO DOPO UN TRAUMA SPORTIVO

Tempo fa scrissi un articolo sulla prevenzione degli infortuni nello sport o perlomeno su cosa si può fare usando le tecniche di Kinesiologia Applicata. Mi sembra giusto affrontare il problema anche sul cosa fare dopo che un atleta si è fatto male e di come si può agire con le tecniche di Kinesiologia Applicata.

Il recupero articolare e muscolare è di competenza di figure sanitarie abilitate come fisioterapisti, masso fisioterapisti, medici fisiatri o altre figure simili.

In Kinesiologia Applicata si cercano e si correggono le connessioni energetiche, emotive e neurologiche con il trauma, quando questi aspetti sono stati riequilibrati la persona ha più forza fisica, maggiore coordinazione e lucidità mentale.  

Nel momento in cui un atleta si sta facendo male ci sono tutta una serie di “meccanismi” che si possono attivare. Sono meccanismi che ripeto, non c’entrano niente con il recupero muscolare o articolare dell’atleta ma che sono fondamentali per una “pulizia neurologica” ed emozionale dei singoli muscoli e/o del gesto atletico.

In base alla mia personale esperienza frutto di più di 20 anni di lavoro come kinesiologo, le problematiche energetiche/neurologiche o emotive che nascono in seguito ad un trauma possiamo distinguersi in diversi meccanismi e spesso sono un mix di tutti questi:

 

1) Meccanismo Reattore/Reattivo

2) Coinvolgimento del diaframma e modifica della postura

3) Coinvolgimento recettori dei muscoli della nuca e/o della caviglia

4) Ipertonicità di muscoli coinvolti nel trauma

5) Reattività della catena muscolare coinvolta nella postura che ha portato al trauma

6) Stress emozionale e modifiche del gesto atletico

7) Squilibri biochimici non patologici ma che creano tensioni nel corpo

 

1) Meccanismo Reattore/Reattivo

Il muscolo Reattore è un muscolo che durante un attività fisica si è iper-contratto in seguito ad una caduta o altro trauma ed ha stravolto il naturale rapporto con altri muscoli.

Ad esempio si può stravolgere il rapporto agonista/antagonista creando una forte contrazione delle cellule a fuso dell’agonista a tal punto che l’antagonista ha dovuto indebolirsi più del dovuto per non spaccarsi.

In questo modo il meccanismo agonista/antagonista non ha più un suo equilibrio ma l’antagonista (m. reattivo) si mantiene ipo-tonico ogni volta che il muscolo agonista (reattore) si attiva.

Le conseguenze posso essere diverse come ad esempio una tendenza a ripetere il trauma sulla stessa articolazione fino a quando il meccanismo neurologico non è stato corretto. Ad esempio può accadere che una caviglia che ha avuto una distorsione è indebolita fino a quando non si toglie il meccanismo della reattività.

Un altro esempio è quando c’è un trauma simile al colpo di frusta (ad esempio sul Rugby) dove i muscoli flessori del collo ed i muscoli estensori del collo sono attivati creando un meccanismo di reattività.

Quando arriva una violenta percossa nel corpo come durante un contatto fisico o un incidente d’auto, i muscoli flessori del collo improvvisamente  si contraggono per contrastare la spinta posteriore. La testa ritorna molto velocemente in flessione e di conseguenza i muscoli estensori del collo reagiscono e si contraggono per rallentare una flessione troppo brusca.

Colpo di frusta 2 copia

Altri aspetti neurologici legati con il colpo di frusta sono i traumi neurologici che portano ad uno squilibrio nella camminata oppure a squilibri che si manifestano solo quando l’atleta fa un gesto atletico complesso (stress del sistema vestibolare, labirintico, oculare, eccetera). 

Fondamentalmente nel modello del muscolo reattivo un muscolo interferisce e si sovrappone ai segnali dell'altro. Alcune volte si arriva al punto che i muscoli testati sono estremamente inibiti fino a quando non si corregge il meccanismo neurologico.

 

2) Coinvolgimento del diaframma e modifica della postura

Quando vogliamo rilassarci l’espirazione ci aiuta a lasciare andare le tensioni. Quando vogliamo o dobbiamo combattere contro un trauma (ad esempio una caduta) il diaframma si contrae nell’impatto ed i muscoli si irrigidiscono pronti a proteggere il corpo.diaframma psoas

Il diaframma è sicuramente il primo muscolo che si contrae durante il trauma. Questo è un meccanismo naturale di difesa che abbiamo.

Il diaframma si blocca, gli addominali si contraggono per prepararsi all’impatto. La spina dorsale e tutta la muscolatura si contrae.

Terminato l’apice del trauma il corpo in apparenza ritorna com’era ma in realtà alcune aree hanno registrato lo stress e cambiato lo stato di tensione.

Un diaframma “non libero” causa tensioni alla spina dorsale e spesso è la causa di una debolezza del muscolo Ileopsoas (reattività diaframma/psoas) che accentuerà lo stress sulla colonna vertebrale e soprattutto la stabilità dell’osso del tallone.

Nella tecnica di Kinesiologia Applicata dell’Hyperton-X il diaframma è il primo muscolo che si corregge.

 

3) Coinvolgimento recettori dei muscoli della nuca e/o della caviglia

Una tecnica fra le più facili e sicuramente fra le più efficaci che uso quando la persona ha subito un trauma è la Tecnica del Richiamo del Trauma.

I muscoli sotto la nuca sono ricchissimi di cellule a fuso, probabilmente perché la testa deve muoversi velocemente e seguire un avvenimento come ad esempio una palla che arriva e preparare il corpo alla risposta. Le caviglie sono invece le nostre “sentinelle” della parte inferiore del corpo. Tanti muscoli sono coinvolti nella stabilità della caviglia come i peronieri,  il tricipite della sura ed i tibiali.

Le caviglie sono ricche di recettori e secondo questa metodica kinesiologica sono in grado di registrare lo stress del trauma e mantenere la tensione sul corpo.

Nella Kinesiologia Applicata si interviene creando una connessione fra caviglia e punto del trauma e testando un Muscolo Indicatore che mi monitora la presenza o meno di uno stress e successivamente correggere il circuito neurologico che ha in memoria lo stress.

4) Ipertonicità di muscoli coinvolti nel trauma

Un muscolo correttamente funzionante in contrazione ha una frequenza che va tra i 39 e i 59 millivolt (mv). Questo intervallo indica che quel muscolo è in omeostasi, in equilibrio.

Quando la frequenza è inferiore ai 39 millivolt il muscolo è ipo-tonico, quando la frequenza è maggiore di 59 millivolt il muscolo è in iper-tonicità.

Che io sappia non esistono specifici strumenti che permettano un monitoraggio continuo della esatta frequenza in millivolt di un muscolo. Con il Test Kinesiologico si può intervenire durante il movimento e riportare il muscolo alla giusta tonicità.

Imparare a fare correttamente il test kinesiologico è un’arte e solo questa metodica permette una valutazione di un muscolo durante l’attivazione di gesti atletici specifici.

Con la tecnica di Kinesiologia Applicata conosciuta come Hyperton-X si trovano i muscoli che sono fuori del range ottimale di funzionamento e 99 volte su 100 il primo muscolo che bisogna correggere è il diaframma.

Secondo Frank Mahony scopritore della tecnica Hyperton-X le correzioni di questo metodo di Kinesiologia Applicata lavorano sui muscoli ipertonici. A mio modesto parere il metodo lavora sui muscoli che non hanno un’adeguata tonicità (sia in iper che in ipo).

 

I punti

5) Reattività della catena muscolare coinvolta nella postura che ha portato al trauma

6) Stress emozionale e modifiche del gesto atletico

7) Squilibri biochimici, non patologici, nati in seguito al trauma

Saranno trattati nel prossimo articolo

 

MODULO 1 - Hyperton-X

 

Lavora sui muscoli che sono in IPERTONO, agisce positivamente in questi aspetti:

- DOLORE (dovuto a cadute o disarmonia della forza muscolare)

- DEBOLEZZA MUSCOLARE (mancanza di reclutamento di fibre muscolari!)

- RIDOTTA AMPIEZZA DEL MOVIMENTO ARTICOLARE 

 

Modulo 1 durata 9 ore circa (una giornata)

1) Teoria applicativa universale

2) Come fanno i muscoli a diventare Ipertonici

3) Cause della Ipertonia Muscolare

4) Uso e Abuso delle cellule a fuso

5) Articolazione Sacro-Spinale-Craniale e muscoli associati

6) Coinvolgimento Endocrino e Muscoli Ipertonici

7) NeuroLinfatici, NeuroVascolari e Meridiani

8) Muscolo Indicatore Deltoide Anteriore e Medio. Test in Contrazione ed in Estensione e correzione Hyperton-X

9) Muscoli, Fibre e Cellule a Fuso

10) Trattamento dei muscoli dopo l’allenamento

11) Potenziale Corrente e Pieno Potenziale

12) Limitazione del movimento: il dolore e debolezza muscolare

13) I grandi 8. Movimento, test in Contrazione ed Estensione e Correzioni: Diaframma; Flessore Lungo dell’Alluce; Flessore Comune delle Dita dei piedi; Gastrocnemio;  Soleo; Grande Gluteo; Ischiocrurali; Trapezio Superiore

14) Dimostrazione degli 8 secondari

 

Pre-requisiti: Il corso è aperto a tutti, sia amatoriali che professionisti. Conoscenze di anatomia sono consigliate.

 

Prossimo corso: 17 Novembre 2018 a Conegliano (TV) 

Info ed ISCRIZIONI AL 347.1856357 Silvano Schiochet

Costo 145 Manule e Attestato Internazionale compresi

 

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